Ogni varietà mantiene una promessa diversa: tenuta, coesione, resa, integrità, comportamento in cottura o in processo.
Il riso non si sceglie partendo dal nome della varietà. Si sceglie partendo da ciò che deve fare. Un risotto chiede tenuta, assorbimento e mantecatura. Il sushi chiede coesione, bianchezza, stabilità e fragranza.
Una linea industriale chiede resa, peso specifico e comportamento prevedibile. Una cucina domestica chiede fiducia, semplicità e risultato. Per questo quando parliamo di riso, parliamo del suo comportamento.
Ogni varietà ha una vocazione ma quella vocazione va protetta: con la selezione della materia prima, nella lavorazione, attraverso i controlli, nella tracciabilità e nella capacità di mantenere stabile il risultato lotto dopo lotto.
Questa sezione nasce per aiutare a leggere il riso nel modo giusto: una materia prima viva e diversa a seconda dell’uso. Scegliere il riso corretto significa scegliere la promessa che quel chicco dovrà mantenere.